INRS Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento
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Biblioteca

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Biblioteca
Il patrimonio librario della Biblioteca, in continuo ampliamento, è costituito da circa 70.000 volumi e 531 periodici; sono inoltre presenti 1332 microfilms e 950 disegni e stampe.
Specializzata in primo luogo sulle civiltà dell'Umanesimo e del Rinascimento dal punto di vista letterario, filosofico, storico e storico-artistico, la Biblioteca comprende alcune sezioni particolarmente preziose, tra le quali si possono ricordare:

* Fondo antico, suddiviso in Topografico Antico e Moderno, Viaggi, Arte, Letteratura, Storia;
* Arti minori, sezione suddivisa in Arazzi, Armi, Aste, Avori, Ceramica, Cuoi, Disegni, Giardini, Incisioni, Metalli, Miniatura, Mobili, Numismatica, Oreficeria, Orologi, Orientalia, Ricami, Smalti, Sigilli, Tessuti, Tappeti, Vetri;
* Teatro, sezione che comprende una delle più significative raccolte di testi e studi sul teatro umanistico e rinascimentale (si tratta forse della più ricca documentazione sul teatro del Rinascimento presente in Italia);
* "Reference works", sezioni generali di sussidio alle ricerche bibliografiche;
* Cons. Abati-Cons. Zwingli, grande sezione alfabetica con edizioni di opere e studi su letterati, filosofi, artisti e personaggi vissuti entro il secolo XVIII;
* Emeroteca.

A partire dal 2000 sono state create quattro nuove sezioni della Biblioteca:
* Consultazione Sussidi Biblioteca, Strumenti;
* Fondo Moderno Topografico, che va a integrare il Topografico Antico;
* Religione, sezione che comprende particolarmente testi dedicati alla Riforma e alla Controriforma;
* Scritti in onore.

Fondi speciali
* "Giovanni Poggi", con principale argomento la figura di Michelangelo Buonarroti;
* "Giuseppe Poggi", rilevante fondo ottocentesco che consta di 283 volumi sui temi dell’architettura e dell’urbanistica;
* "Machiavelli-Serristori", comodato dalla Regione Toscana, costituito da opere di Machiavelli e studi sul medesimo per un totale di 367 volumi, e comprendente tra l'altro 26 cinquecentine;
* "Nello Tarchiani", pregevole raccolta di 250 volumi sulla storia e l'arte dell'area fiorentina;
* "Rari", composto da 163 volumi antichi;
* "Angelica Frezza", con 43 volumi di storia dell'arte.
Di recente acquisizione sono tre fondi speciali:
* "Luigi Califano", che comprende la serie completa della rivista «La Critica», diretta da Benedetto Croce, e dei «Quaderni della "Critica"», oltre alle più importanti opere del filosofo napoletano tra cui numerose prime edizioni;
* "Alessandro Daneloni", costituito da circa 600 volumi dei quali molti riguardano autori classici greci e latini;
* "Giuseppe Bezza", interamente dedicato all’astrologia rinascimentale e moderna.

Periodici
La Biblioteca dell'Istituto offre ai suoi utenti 531 periodici (tra correnti e non) che hanno per oggetto temi legati all'Umanesimo e al Rinascimento.
I periodici coprono molteplici campi disciplinari:
- letteratura;
- filologia;
- storia;
- politica;
- economia;
- arte;
- teatro;
- arti minori;
- storia locale.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la responsabile del settore riviste Roberta Zampini al seguente indirizzo: robertaz@iris-firenze.org


Tutto il materiale è a scaffale aperto e il suo catalogo, oltre che in forma cartacea, è consultabile online.
Una mappa della Biblioteca è consultabile alla pagina "Struttura" all’interno della sezione "Istituto" di questo sito.

     
Fototeca
La Fototeca dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento è composta da 78.000 fotografie di opere d'arte e di monumenti sia italiani che stranieri del periodo compreso fra il 1300 e il 1700, su cui è stato avviato un lavoro di catalogazione e informatizzazione. Per ampiezza è tale da potersi annoverare fra le massime raccolte italiane di questo genere, sia sul piano quantitativo, che su quello qualitativo. Oltre ad una vastissima scelta di stampe di fotografi 'storici' (Alinari, Anderson, Brogi fra gli altri) essa comprende, infatti, migliaia di fotografie relative a opere transitate sul mercato antiquario o in collezioni private nei primi decenni del '900, un materiale questo particolarmente raro e spesso assente anche dalle fototeche specializzate. A questo ricco patrimonio, che comprende sezioni dedicate ai ritratti, ai cassoni, all'oreficeria, alle medaglie, agli arazzi, alla miniatura, vanno poi ad aggiungersi alcuni fondi speciali tra i quali vale la pena rammentare in primo luogo la straordinaria collezione iconografica, unica nel suo genere, dedicata a san Sebastiano, pervenuta all'Istituto con il lascito Fossani-Bellani e composta da circa 4000 fotografie; in secondo luogo, la fototeca personale di Jeno Lanyi, che comprende una grande quantità di immagini relative a Donatello e alla scultura fiorentina del primo Rinascimento, oggetto primo degli interessi del grande studioso ungherese. Tra le fotografie di proprietà dell'Istituto va poi segnalata l'intera campagna della Ditta Achille Ferrario relativa alla Certosa di Pavia. La serie fu realizzata tra il 1896 e il 1903 e comprende 374 scatti, configurandosi come la più completa del monumento: la copia dell'Istituto va ad aggiungersi alle due finora note alla letteratura specializzata. Più recentemente l'Istituto è entrato in possesso della cospicua raccolta dei negativi scattati in occasione delle celebrazioni medicee del 1980. Alla ricchezza del materiale iconografico si aggiunge poi il pregio derivante dalla natura 'storica' della Fototeca, la quale ha fino ad oggi conservato l'assetto e l'ordinamento assegnato negli anni Trenta.


L’Istituto possiede un Archivio storico delle proprie attività, particolarmente significativo per la storia degli studi umanistici e rinascimentali del Novecento.